di Pierluigi Palladini
AVEZZANO – Una idea originale, forse provocatoria, ma sicuramente aderente al sentimento di tanti avezzanesi. A proporcela, e diciamo anche a compiere pubblicamente il primo passo, è Maurizio Bianchini, ex coordinatore di Forza Italia prima che l’improvvisato e poco disinteressato civismo di Iampieri e Floris travolgesse i sentimenti del partito del Cavaliere.
Bianchini fa una lezione di democrazia diretta e soprattutto di esempio di civismo vero e non ipocrita, coi simboli sbianchettati o riverniciati, pronti a far ribrillare le loro livree nazionali al primo Consiglio comunale.
«Credo che la si debba smettere con questo indecoroso teatrino – dice Bianchini – che non fa onore alla politica. In Consiglio la maggioranza c’è, è stata riconosciuta dal Consiglio di Stato ed al Tar che hanno ripristinato il senso della legge elettorale degli enti locali. De Angelis farebbe bene a smetterla con consultazioni, inciuci, accordicchi notturni, contatti ad personam, tutto nel solo tentativo di mantenere in piedi la sua poltrona. E per pietà non parliamo del “bene della città”. Ma la colpa non è solo sua. Chi riceve questo tipo di offerte, infatti, dovrebbe respingerle senza timori ed invitare il Sindaco a fare davvero il bene della città o formando una giunta che rispetti la maggioranza in Consiglio oppure rassegnando le dimissioni irrevocabili. È insopportabile per tutti i cittadini di Avezzano, dover assistere a questa paralisi dovuta esclusivamente alle scelte di chi, da un lato, non vuole rispettare l’esito elettorale, e da chi, dall’altro, non si rende conto che in ballo non c’è un posto al sole (ammesso che ci sia) ma – conclude Bianchini – il futuro dei giovani di Avezzano».
E allora arriva la proposta originale e per certi versi scioccante: «Io stamattina sono andato davanti al Comune con una mia sedia e mi ci sono seduto davanti. Il messaggio è semplice. La politica inutile e inciuciona faccia un passo indietro, noi cittadini, tutti, ognuno per la propria professione, condizione, capacità, caratteristica e veste, vengano da domani mattina davanti al Comune di Avezzano, ciascuno con la PROPRIA sedia, si fermi con me, costituiamo un vero Comitato Civico, lavoriamo e progettiamo per Avezzano e raccogliamo fondi che utilizzeremo per il sociale e per la realizzazione di un progetto strategico della città. Questo – conclude Biachini – sarebbe un vero esempio a chi ancora trova esaltante fare inciuci, salti della quaglia, accordicchi e tutto per il solo ed esclusivo vantaggio personale. Altro che bene della città!».